Situata fra la Silverado Trail e la città di Oakville, Silver Oak è da sempre sinonimo di Cabernet Sauvignon.

Fondata nel 1972 da Justin Meyer e dall'imprenditore Ray Duncan, Silver Oak si è da sempre concentrara a produrre Cabernet Sauvignon food-friendly, che fossere piacevoli fin da subito ma che conservasse un ottimo potenziale d'invecchiamento.

Per questo motivo i vini di Silver Oak vengono invecchiati per 24 mesi in botti di rovere americano e per ben oltre un anno in bottiglia prima di essere commercializzati.

Essere sempre stati fedeli a questi principi ha reso Silver Oak una cantina di culto negli Stati Uniti. In un'intervista del 2007 David Duncan ricorda "Per i primi cinque anni non vendemmo una bottiglia a Silver Oak, poi fu sold-out per 28 anni consecutivi". Oggi Silver Oak è il Cabernet Sauvignon premium Californiano più venduto in America e nonostante le moltissime offerte d'acquisto ricevute l'azienda continua ad essere un'azienda di famiglia la cui guida è oggi affidata a David Duncan, figlio di Ray.

AMERICAN OAK

Una delle peculiarità di Silver Oak è quella di utilizzare esclusivamente rovere americano, a differenza della maggior parte delle cantine al mondo che utilizzano rovere francese. Quando un giornalista chiese a Meyer il perchè utilizzasse esclusivamente rovere americano rispose "il rovere americano conferisce meno tannini di quello francese, e io amo i vini tannici tanto quanto le bistecche ben cotte".

Il rovere americano infatti rilascia meno tannini rispetto a quello francese e allo stesso tempo conferisce aromi più pronunciati di vaniglia, cocco e spezie dolci.

Man mano che maturano in bottiglia i Cabernet di Silver Oak continuano ad ammorbidirsi e pian piano le note dolci evolvono lasciando sentori speziati di tabacco e cuoio.

Nel 2015 Silver Oak ha aquisito A&K Cooperage, azienda del Missouri specializzata nella produzione di botti da rovere americano, diventando cosi la prima cantina negli Stati Uniti ad avere il pieno controllo sulla qualità delle proprie barrique.