Rhum Bologne negli ultimi anni sta diventando un punto di riferimento nel panorama dei Rhum Agricole.

LA STORIA

La famiglia Bologne arriva a Guadalupe nel 1654 e decise di costruire la raffineria di zucchero sui terreni fertili del Soufrière (su terreni vulcanici). Nel 1830 passò Jean-Antoine Ame-Noel che fu il primo uomo di colore „libero dalla nascita“ a diventare proprietario di un appezzamento terriero piuttosto ampio (114 ettari) e nel 1887 la raffineria di zucchero diventò distilleria.

Seguirono anni di fortune alterne fino al 1930 quanto Louis Sargenton-Callard acquisisce la distilleria. Con molta pazienza ricostruì la proprietà originaria acquisendo anche la vicina Beauvallon e La Coulisse. Inoltre Louis investe nell‘acquisizione di nuovi terreni nella parte orientale del vulcano, rendendo indipendente la distilleria dalla fornitura della canna da zucchero.

IL TERROIR E LA DISTILLERIA

Rhum Bologne è fra le pochissime distillerie al mondo a distillare esclusivamente il succo delle proprie canne da zucchero. La distilleria infatti è proprietaria delle piantagioni di canna da zucchero che si trovano su eccezionali terreni vulcanici attraversati dalla brezza marina. Ogni parcella è piantata con la varietà ottimale di canna da zucchero per il terroir. Inoltre, gestendo autonomamente la raccolta, Rhum Bologne riduce fortemente il tempo che passa dalla raccolta all‘arrivo in distilleria, minimizzando il rischio di ossidazione.

LO STILE

I rhum di Bologne sono caratterizzati da uno stile di distillazione che favorisce l‘espressione del territorio e della varietà della canna, finezza ed eleganza. Bologne è rimasta l‘ultima distilleria del Guadalupe che distilla in colonna di rame „Savalle“ del 1965, che consente di arrivate alla massima espressione degli aromi.

Il distillato esce dalla colonna singola a circa 70° e tutti i rhum invecchiati sono affinati nel clima tropicale dell‘isola.