Padre del moderno Gin, Il Genever è un distillato ricco di storia e fascino.

Originariamente era prodotto dalla distillazione di "vino di malto" in alambicco Pot Still a cui venivano aggiunte erbe e spezie, fra cui il Ginepro, per aumentarle la bevibilità.

Il distillato ha sempre goduto di molta popolarità in Olanda e Belgio, anche se può essere distillato anche in alcune zone della Germania e della Francia.

DIFFERENZE FRA GIN E GENEVER

Il Genever si differenzia dal Gin moderno per l'utilizzo di una percentuale di distillato di malto in alambicco pot still (vino di malto). Quest'ingrediente fa si che il Genever conservi sentori del malto. Per questo motivo può essere utilizzato in mixologia per aggiungere ulteriore complessità a cocktail storici, come il Negroni. Si sconsiglia l'abbinamento con Toniche.

TIPOLOGIE DI GENEVER

Il Genever può essere "Oude" (invecchiato) oppure "Jonge" (giovane).

Il Genever Jonge è uno stile moderno sviluppatosi dopo la Prima Guerra Mondiale. La carenza di cereali unita all'invenzione degli alambicchi a multicolonna portò molti produttori a ridurre la percentuale di "vino di malto" per diluirla con il più economico e meno saporito alcool neutro. Per disciplinare il Genever Jonge deve contenere non meno dell'1,5% e non più del 15% di "vino di malto".

Il termine Oude fu introdotto proprio per indicare Genever vecchio stile, più maltati e saporiti. Gli Oude devono contenere non meno del 15% di "vino di malto". Se la percentuale è compresa fra il 51% ed il 70% possono essere etichettati come Korenwijn, mentre il termine MaltWine Genever è riservato ai genever di puro malto.

ONDER DE BOOMPJES

Onder de Boompjes produce i suoi genever rispettando i più alti standard qualitativi. È inoltre una delle pochissime distillerie che produce il proprio "vino di malto" anziche comprarlo. La percentuale utilizzata è sempre di molto superiore ai requisiti legislativi.