Jean Grosperrin lavorava come Cognac broker, ruolo discreto ma fondamentale nel Cognac. Il suo lavoro consisteva nel valutare per conto delle più importanti maison la qualità di vecchie botti di Cognac prodotte da piccoli produttori e di stimarne il prezzo.

La maggior parte dei vigneron della regione distilla il proprio raccolto e conserva alcune botti per essere tramandate di generazione in generazione.

Questi tesori di famiglia vengono molto raramente messi in vendita e le transazioni sono sempre confidenziali. In quelle botti si trovano Cognac rari, di eccezionale qualità e carattere. Dal 2004 Jean e suo figlio Guilhem hanno smesso il loro lavoro come broker e hanno deciso di imbottigliare questi prodotti unici nella linea Grosperrin.

"Sono particolarmente attratto da questi piccoli batch di Cognac rari perché sono testimonianze di un'era passata, quando i vigneti erano ancora coltivati usando cavalli e i viticoltori passavano giorno e notte vicino all'alambicco per controllare l'intensità della fiamma.

Alcuni dei più vecchi Cognac hanno perso oltre l'80% del loro volume a causa dell'evaporazione. In Cognac noi la chiamiamo la parte degli Angeli.

La mia filosofia è di conservare tutti questi lotti intatti, senza fare blend. Li lascio nelle loro botti originali e i più vecchi in damigiane di vetro.

Tutti i nostri Cognac sono conservati in magazzini governativi, sotto la supervisione di ufficiali doganali. Questo ci permette di garantire la propria origine e annata. Tutte le bottiglie vengono preparate con ufficiali doganali presenti".

PERCHE' I COGNAC VINTAGE SONO RARI

Il Cognac vintage è il più raro e controllato fra i distillati.

Immediatamente dopo la distillazione il Cognac deve essere messo in botti chiuse con il sigillo di stato. Ogni operazione fatta, dal travaso in una nuova botte all'imbottigliamento, deve essere svolta sotto la supervisione di ufficiali doganali che rompono il sigillo.

In caso di travaso in una nuova botte o in una damigiana di vetro queste ultime verranno poi nuovamente sigillate.

Se per qualsiasi ragione il sigillo venisse rotto, il Cognac non potrà più essere dichiarato Vintage.

In Armagnac invece è molto più facile imbottigliare Vintage perché ci si basa sulle giacenze di magazzino. Se un produttore di Armagnac ha in carico in magazzino 300 litri di 1910 potrà imbottigliarlo. Non è necessario che sia presente un ispettore doganale o che le botti siano chiuse con il sigillo di stato.

Ogni lotto imbottigliato da Grosperrin è ovviamente unico e disponibile in quantità limitata. Una volta esaurito non sarà mai più possibile riassaporarlo.