Il progetto di El Sequé è iniziato nel 1999 da Artadi, rinomata casa vinicola della Rioja Alavesa. Il proprietario Juan Carlos Lopez de Lacelle acquista una tenuta nella DO Alicante ed inizia a lavorare con Agapito Rico, un produttore locale con molta esperienza nella coltivazione del Monastrell (conosciuto in Francia con il nome di Mourvèdre).

Casa base di El Seque è El Pinoso, una proprietà di 40 ettari su terreno argilloso-sabbioso nella parte occidentale dell'appellazione Alicante.

IL MONASTRELL

Il Monastrell, o Mourvèdre, è un vitigno che necessita di condizioni molto particolari. Necessita infatti di climi caldi e secchi  e di vigneti esposizione a sud per maturare. Al contempo il terreno deve essere povero, sabbioso-argilloso per domarne la crescita.

Inoltre i Vigneron devono raccoglierlo quando l'uva ha un grado potenziale di almeno 13%, perchè semplicemente non ha sapori ad un grado più basso, ma non possono aspettare troppo perchè se surmaturato è pesante e sbilanciato.

Per tutti questi motivi gli ettari di Monastrell piantati sono in forte diminuzione. In Spagna gli ettari sono passati dai 100000 del 1996 a 63000 del 2004 (-37%) con vigneron che hanno sfortunatamente estirpato vecchie vigne di Monastrell per ripiantare con vitigni internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot.

IL SUCCESSO DI EL SEQUÉ

El Sequé è riuscito a far riparlare della DO Alicante ed è universalmente considerato come il miglior Monastrell di Spagna.

Inoltre è considerato uno dei migliori vini per rapporto qualità/prezzo e vanta importanti riconoscimenti da critici come Robert Parker (2013:93+/100, 2014:92/100, 2015:94/100) e Wine Spectator.