Come arroccato in cima al suo tumulo, il Castello domina senza stravaganze, su un terroir atipico e diverso dagli altri. Da un lato colline curve, morbide come onde ondeggianti. Dall’altra, la valle e il villaggio di Saint-Émilion che si estende ai nostri piedi. E tutt’intorno, le vigne, i boschi e le siepi, i sentieri e le mura.”

Troplong-Mondot, situato nel punto più alto di Saint-Emilion ha un terroir composto da una moltitudine di esposizioni e le sue vigne sono piantate sullo strato di argilla più profondo dell‘appellazione. Per questi motivi le sue uve sono fra le ultime a giungere a maturazione e producono vini di grande potenza.

Le vigne sono piantate con 85% Merlot, 13% Cabernet Sauvignon e 2% Cabernet Franc ad una densità di circa 6600 ceppi per ettaro.

Lo Chateau nel 2014 è stato acquistato da SCOR che ha fortemente investito aggiungendo due pregiate parcelle di vigneti, Clos Labarde e Bellisle Mondotte. Inoltre lo Chateau è stato affidato a Aymeric de Gironde, precedentemente a Cos d‘Estournel, e Thomas Duclos ha rimpiazzato Michel Roland come consulente enologo.

Chateau Troplong-Mondot è stato inserito nel 2020 da Jane Anson nel libro „Inside Bordeaux“ fra gli „Chateau to Watch“ ed è attualmente classificato come Premier Grand Cru Classé B.

Tutte le annate di Troplong-Mondot vendute dalla Ghilardi Selezioni provengono dalla cantina dello Chateau e sono sempre state mantenute in condizioni ottimali.