Affacciati sul villaggio di Bommes, i vigneti di Lafaurie-Peyraguey si trovano in corrispondenza di un alto terrazzo di ghiaia di rimpetto a Yquem e non sorprende che Lafaurie-Peyraguey compaia al secondo posto nell’elenco dei Sauternes Premiers Grands Crus Classés stilato nell’ambito della classifica del 1855.

Dalla vigna alla cantina, ogni sforzo è fatto per raggiungere la perfezione. Le uve vengono raccolte acino per acino con grande precisione e, sebbene a Sauternes vengono eseguite in media quattro passaggi di raccolta selettiva, gli standard di Lafaurie-Peyraguey prevede almeno sette passaggi.

Acquistata nel 2013 da Silvio Denz, proprietario anche della celebre cristalleria Lalique che dal 2013 produce anche le bottiglie di Lafaurie-Peyraguey, l‘azienda ha ricevuto negli anni forti investimenti per inalzare sempre più il livello qualitativo dello Chateau.

Le vigne più vecchie sono del 1926 ed in media i vigneti hanno 40 anni e sono piantati al 93% con Semillon, 6% Sauvignon Blanc e 1% di Muscadelle con una densità di 6500-9000 ceppi per ettaro.

Tutta la concentrazione è naturale, senza crioestrazione o altre tecniche.

Tutte le annate di Lafaurie-Peyraguey vendute dalla Ghilardi Selezioni provengono dalla cantina dello Chateau e sono sempre state mantenute in condizioni ottimali.