Menzionato nella prima edizione della Guida Féret (1850) con il nome di „Puy de Minjon (Hugon)“, lo Château Anthonic è una delle proprietà più antiche della denominazione Moulis-en-Médoc. Tenuta di riferimento, è stata riconosciuta come „Cru Bourgeois Supérieur“ durante la classificazione Crus Bourgeois du Médoc nel 1932.

Situata tra Margaux e Saint Julien, Moulis-en-Médoc è una delle sei denominazioni comunali del Médoc, una regione situata a nord-ovest di Bordeaux con una reputazione internazionale di eccellenza.

Il vigneto di Chateau Anthonic copre oggi una trentina di ettari, per lo più impiantati sui bellissimi terreni argillosi-calcarei dell‘altopiano di Moulis. Terreni sabbiosi argillosi e ghiaia della Garonna completano e complicano questo terroir unico.

AGROECOLOGIA E AGROFORESTALE

Jean-Baptiste Cordonnier, vigneron di Chateau Antonic, è spinto da una profonda dinamica biologica, cioè trae la sua energia dalla ricerca costante della „logica della bio(logica)“.

Jean-Baptiste, laureato in ingegneria idrica, ha rilevato la proprietà nel 1993.

Ha trasmesso le sue convinzioni a tutto il team e le ha tradotte in vigna molto prima della conversione biologica dei vitigni Anthonic, iniziata ufficialmente nel 2016.

Certificato biologico dall‘annata 2019, stanno continuando questo slancio e andando oltre i requisiti dell‘agricoltura biologica, intimamente convinti dei benefici dell‘agroecologia e dell‘agro forestale.

Il progressivo abbandono degli insetticidi, l‘instaurarsi dell‘erba naturale, la modulazione delle dosi dei prodotti utilizzati in vigna sono stati tutti accorgimenti che ha preso fin dall’inizio. Ma a poco a poco si è reso conto che questo non sarebbe bastato e che solo la rinuncia totale ai trattamenti chimici avrebbe consentito ad un vero e proprio ritorno all‘equilibrio con il loro ambiente e alla piena salute della pianta.