Fonti storiche scritte citano il Castello La Leccia sin dal 1077. Considerata l’importanza strategica della sua posizione, i diritti sul castello erano divisi tra ben sedici proprietari. Verso la metà del 1400, anche sul Castello, come su larga parte del territorio del Chianti Classico, si estese il dominio della famiglia Ricasoli.

Nel corso del XVIII secolo, il Castello assunse un aspetto più simile ad una villa e durante la seconda guerra mondiale, precisamente nel Luglio del 1944, il borgo, allora occupato dalle truppe tedesche, fu oggetto di pesanti bombardamenti che distrussero parte della torre, ultima testimonianza medievale, e devastarono un’ala della villa settecentesca.

La Filosofia

L'Azienda è fortemente orientata alla produzione di Chianti Classico che sia la vera espressione del Sangiovese e dell'eccezionale terroir di Castellina in Chianti. Non vengono infatti mai utilizzati vitigni internazionali per la produzione dei Chianti che, con l'eccezione di un 2% di Malvasia Nera all'interno del Chianti Riserva, sono prodotti esclusivametne con Sangiovese. Le vigne sono coltivate in agricoltura biologica. Ciascuna vigna viene vendemmiata e vinificata separatamente e la fermentazione avviene con lieviti autoctoni in vasche di acciaio a temperatura controllata. Dopo la svinatura il vino prosegue la fermentazione malolattica nel cemento o nel legno.